Sei Nazioni, l’Italrugby rende la doccia scozzese agli Highlander

Dopo due sconfitte contro Irlanda e Inghilterra, in Scozia gli azzurri vincono 19-22. La classifica del Sei Nazioni è ora più tranquilla

di Gabriele Farina

sei nazioni rugby“Orgoglio, cuore e tante palle”. Con questo spirito l’Italia ha battuto la Scozia, secondo Sergio Parisse. Il capitano azzurro ha respinto le critiche rimbalzate sugli Azzurri dopo le due sconfitte contro l’Irlanda a Roma e in Inghilterra. “Nemmeno le nostre famiglie credevano che ce l’avremmo fatta», ha commentato Parisse dopo il 22-19 sul verde campo degli Highlander.

I padroni di casa erano passati subito in vantaggio con una punizione di Greig Laidlaw, capitano della Scozia ed edimburghese doc. All’ottavo Laidlaw ha realizzato un altro calcio, stavolta di trasformazione della meta di Mark Bennett. La reazione azzurra non si è fatta attendere e Joshua Furno è volato in meta.

L’Italia combatteva, Kelly Haimona non trasformava, però indovinava un calcio al 17’. Erano due invece i centri del combattivo Laidlaw (5/5 dalla piazzola per lui) e così il pubblico di Murrayfield poteva esultare per il 16-8 con cui i loro beniamini conducevano. Prima dell’intervallo un’altra meta, targata Giovanbattista Venditti, dava nuova linfa alle speranze azzurre. Con la trasformazione di Haimona la squadra di Brunel è tornata negli spogliatoi con appena una lunghezza da recuperare (16-15).

Se il primo tempo è stato piacevole, il secondo si è rivelato avvincente. Avanti 19-15 grazie all’ennesimo calcio di Laidlaw, gli scozzesi hanno iniziato ad alzare le barricate contro l’avanzata azzurra. Quando sembrava che la vittoria fosse in pugno, ecco che la linea ha ceduto: meta tecnica a un minuto dalla fine, trasformata da Tommaso Allan. È stata l’ultima azione prima del fischio finale e del riconoscimento a Luke McLean di miglior giocatore dell’incontro.

Una vittoria così è lo specchio di quanto avvenuto lo scorso anno a Roma (20-21) e rappresenta un’inversione di tendenza rispetto all’ultima trasferta a Edimburgo (34-10). Comunque vada, l’Italia non finirà in bianco il Sei Nazioni 2015 e il cucchiaio di legno è sempre più lontano.

Sempre più vicino, invece, il secondo titolo consecutivo per l’Irlanda. I Verdi a Dublino hanno domato 19-9 l’Inghilterra. Sugli scudi Jonathan Sexton, autore di quattordici punti. Al XV della Rosa (sempre sotto nel punteggio) non sono bastati i nove di George Ford.

Così come non sono bastati i tre calci di Camille Lopez alla Francia per arrestare la carica dei Dragoni Rossi. A Parigi il Galles ha vinto 20-13, trascinato dal 5/5 di Leigh Halfpenny e dalla meta di Dan Biggar.

Ancora una settimana di stop, poi l’Italia attenderà a Roma in sequenza la Francia (domenica 15 marzo) e il Galles (sabato 21) per chiudere la competizione nel miglior modo possibile.

Risultati: Scozia-Italia 19-22, Francia-Galles 13-20, Irlanda-Inghilterra 19-9

Classifica: Irlanda (differenza punti 45) 6; Inghilterra (25) e Galles (5) 4; Francia (-7) e Italia (-50) 2; Scozia (-13) 0.

Prossimo turno (sabato 14): Galles-Irlanda (15.30), Inghilterra-Scozia (18); (domenica 15, ore 16) Italia-Francia.

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