Virtus Roma, la volata è fatale: Legnano vince 76-75

Non basta un Raffa da 24 punti alla Virtus Roma, che cade per un solo punto sul parquet dei Legnano Knights nell’ottava giornata del girone Ovest della Serie A2

di Matteo Buccellato

virtus-roma-1024x862Amara sconfitta per la Virtus Roma, che cede in volata al PalaBorsani contro i Legnano Knights per 76-75. Tanto rammarico per i capitolini, che dopo aver preso il comando delle operazioni dalla fine del primo quarto subiscono la rimonta dei biancorossi nell’ultima frazione, grazie alle triple di Frassineti. La partita della squadra di Corbani porta il nome di Raffa, nel bene e nel male: 24 punti e 9 rimbalzi nonostante alcuni malanni fisici, ma anche alcune scelte sbagliate nel finale. Sandri fallisce il buzzer beater che sarebbe valso il successo. Roma rimane ad 8 punti ed ora domenica è attesa dall’esame Eurobasket.

LA PARTITA – Parte forte Legnano che con Raivio vola sul 4-0 ma Roma reagisce subito trovando il primo vantaggio (6-7) con Chessa. Mosley riallunga per i padroni di casa (11-8), prima che un duello a distanza tra Brown e Martini permetta alle squadre di procedere a braccetto fino al 18-18 firmato da due liberi di Landi. Con la tripla di Chessa la Virtus chiude il primo quarto avanti sul 20-21. Inizio shock di seconda frazione per una distratta Legnano: errori grossolani sotto canestro, palle perse e Roma ne approfitta subito firmando un parziale di 8-0 che la porta sul 20-29. Il timeout chiamato da coach Ferrari scuote il solo Frassineti, ma con Sandri e Raffa i capitolini trovano anche il +11 che vale il 22-33, poi divenuto 24-35.

Raivio torna a segnare ma Legnano spreca tanto dalla lunetta e la Virtus, con un Raffa già in doppia cifra (12 punti), trova il 34-41 che conduce le squadre negli spogliatoi. Palermo e Frassineti portano Legnano in apertura di secondo tempo fino al -4 (38-42) ma le triple di Chessa e Landi ridistanziano i lombardi, con Maresca che porta Roma nuovamente sul +11 (42-53). La tripla di Maiocco è la prima a segno per i ragazzi di Ferrari e spezza un’innumerevole serie di errori; Legnano trova coraggio e con i canestri di Navarini risale fino al -3 (55-58). Chessa va ancora a segno dall’arco ma Martini sulla sirena, sempre dai 6,75 m, trova il 60-63 che porta le squadre all’ultimo break. Brown apre il quarto finale ma con Mosley i Knights trovano il pari a quota 65.

Un acciaccato Raffa prova a tenere avanti i suoi ma Frassineti si scuote dall’arco e piazza tre bombe consecutive che permette a Legnano il sorpasso (74-70). Landi riavvicina Roma dall’arco ed ai liberi di Frassineti risponde Raffa (76-75) dopo un clamoroso errore di Martini. Negli ultimi secondi accade di tutto: Raffa spreca la palla del sorpasso con un orribile airball, ma Frassineti sciupa i liberi che avrebbero messo in cassaforte il successo dei biancorossi. Roma ha per due volte il tiro della vittoria: prima la penetrazione di Raffa viene stoppata da Martini, poi Sandri, ben smarcato sull’ultima rimessa, spreca dal perimetro. Legnano vince per 76-75; per la Virtus ci sono solo rimpianti.

IL COMMENTO – Non può che esserci rammarico in casa Virtus Roma, per un match condotto per ampi tratti e che se portato a casa avrebbe consegnato ai ragazzi di Corbani una classifica ben diversa, mantenendo vivissime le speranze di poter raggiungere anche la qualificazione alla Coppa Italia di categoria. Legnano tiene la testa della classifica nonostante una giornata ‘no’ al tiro dalla distanza (5/22) e dalla lunetta (13/22), con Roma che si specchia in queste statistiche (8/28 da tre e 15/22 dalla linea della carità).

Raffa è sontuoso con 24 punti (tante penetrazioni vincenti in area) e 9 rimbalzi, ma il 6/10 dalla lunetta non permette di capitalizzare in toto i ben 11 falli subiti. Fatale nell’economia del match un brutto airball a pochi secondi dalla fine, che comunque non può offuscare un’ottima prestazione, nonostante tanti acciacchi fisici. Quelli che presumiamo abbiano colpito nelle ultime ore Baldasso, tenuto per tutta la partita in panchina da coach Corbani, costretto a ruotare il solo Chessa (12 punti) in fase di regia, fin dal secondo quarto alle prese con una problematica situazione di falli commessi.

Brown lotta come sempre ma non va oltre gli 11 punti, Sandri sbaglia la tripla della vittoria, per Landi match in chiaroscuro (8 punti ed 8 rimbalzi). Roma subisce la rimonta dal perimetro con le triple di Frassineti, ma Legnano si tiene sempre a galla grazie al gioco interno, dove Raivio, Mosley (per l’ex Latina anche 10 rimbalzi) e Martini firmano un globale 15/22 che taglia in due la difesa romana. Altra settimana di intenso lavoro in casa Virtus, che domenica prossima è attesa dalla stracittadina con l’Eurobasket.

LEGNANO KNIGHTS-VIRTUS ROMA 76-75 (20-21; 34-41; 60-63)
LEGNANO: Navarini 4, Maiocco 5, Frassineti 19, Rinke ne, Palermo 4, Martini 13, Ihedioha 2, Sacchettini, Gastoldi ne, Raivio 18, Mosley 11, Battilana ne. All: Ferrari.
ROMA: Brown 11, Raffa 24, Benetti 4, Piccolo, Maresca 6, Chessa 12, Sandri 8, Baldasso ne, Landi 8, Vedovato 2. All: Corbani

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