Basket: Virtus Roma, il cuore non basta. Biella vince 86-90

Nel big match della 19ª giornata della Serie A2 Ovest la Virtus Roma manca la rimonta sul più bello. Domenica prossima ancora in casa contro Tortona

di Matteo Buccellato

© Marta Bandino | Ghigliottina

© Marta Bandino | Ghigliottina

È una Virtus Roma che non molla mai quella che esce sconfitta per 86-90 dal big match contro Biella, valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A2 Ovest. Dopo un primo tempo in cui i capitolini hanno costruito il loro vantaggio con una rocciosa difesa, Roma ha pagato un terribile terzo quarto in cui Biella ha scavato un solco poi decisivo, culminato con un clamoroso buzzer beater di Pollone sulla sirena. Sotto di 10 lunghezze, con Chessa out per infortunio, la Virtus ha provato la clamorosa rimonta, che si è infranta ad un solo punto di distanza dopo una meravigliosa tripla di Hall. Rotazioni limitate per Roma ma ben sei giocatori in doppia cifra, con Raffa e Brown autori di 21 punti cadauno ed un Baldasso in crescita perenne. Una sconfitta quella odierna che non mina il percorso di Roma, oggi distratta nel tiro da due e dalla lunetta. Domenica prossima altro impegno casalingo contro Tortona.

LA PARTITA – Gli attacchi stentano ad inizio match, con la Virtus che riesce ad issarsi sul 7-2 grazie a Sandri. Biella torna pericolosa ed accorcia fino al 9-8 con Ferguson e Venuto ma la tripla di Chessa vale l’11-8. L’ingresso di Baldasso scuote Roma e la sua tripla, insieme ad un’altra dell’ex Sassari, porta i capitolini sul 17-12. Il libero di De Vico chiude il quarto sul 19-15 per la Virtus. Raffa ed Hall inaugurano la seconda frazione dal perimetro, ma l’italo-americano in forza a Roma è incontenibile ed issa la Virtus fino al 26-20. Hall e Pollone ribaltano la situazione regalando il vantaggio a Biella (26-27), ma con Chessa e Brown i capitolini si portano sul 35-31. Il clima si scalda per un antisportivo fischiato a De Vico e Roma allunga fino al 39-31. Ferguson accorcia sul 41-35, con le squadre che tornano negli spogliatoi per l’intervallo.

Ad inizio ripresa c’è solo Biella in campo, che con Tessitori e De Vico piazza un parziale di 11-0 che porta i piemontesi sul 41-46. Il timeout di Corbani scuote Roma che con le triple di Landi si porta sul 49-48. Biella rimette la testa avanti e con Pollone va sul 50-54 ed è trascinata da un Ferguson che inizia a macinare punti con costanza. Brown riduce le distanze per il 60-63 ma i liberi dell’ex Cremona e la tripla di Pollone da oltre metà campo sulla sirena regalano a Biella un pesante 60-68 che gela Roma. Un antisportivo a Ferguson apre l’ultimo quarto, con Landi che sempre dal perimetro porta la Virtus sul -4 (64-68), ma Roma perde Chessa per infortunio lasciando i capitolini con rotazioni ampiamente limitate. Baldasso e Raffa provano a tenere in vita le speranze romane dal perimetro (70-73) ma Hall e Ferguson provano a tracciare il solco decisivo per i rossoblù, che si issano sul 70-80. Il cuore di Roma non ha fine e agli stremi delle forze Raffa, Baldasso e Sandri riescono a portare la Virtus sul -1 (prima 81-82, poi 83-84), ma una tripla da distanza siderale di un fuoriclasse come Hall cala come una mannaia sulle speranze virtussine (83-87). Baldasso dall’arco va a segno ma i liberi di Ferguson consegnano la vittoria a Biella, che sbanca la capitale per 86-90.

IL COMMENTO – Stavolta il cuore di Roma non basta. Senza Benetti e Maresca e con l’infortunio di Chessa ad inizio ultimo quarto, la Virtus ha provato a rientrare nel match anche quando tutto sembrava perso e la rimonta è fallita di un soffio. Merito di un gruppo unito e coeso, che non conosce avversità. La gara dei romani si divide in due frazioni: il primo tempo, in cui i capitolini hanno sciorinato un’intensità difensiva che ha smorzato Biella, ed il terzo quarto, in cui i piemontesi hanno sgretolato il muro dei padroni di casa, prima con Tessitori e De Vico, poi con Hall e Ferguson, cestisti fuori categoria in questa A2. Il gioco interno non ha premiato Roma, che escludendo Brown (8/17 da due con 21 punti e 15 rimbalzi), registra un lacunoso 8/31 in area. Cresce ancora Baldasso (12 punti) che prende senza paura il comando della squadra, Landi (11 punti) conferma ancora la sua indole perimetrale, prova sottotono per Sandri mentre preoccupa l’infortunio muscolare di Chessa. Positivo nel complesso Raffa, che paga alcune forzature in penetrazione ma registra 21 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Una Virtus che quest’oggi paga anche la scarsa precisione a cronometro fermo (65% dalla lunetta) e che rimane a 22 punti in classifica. Domenica prossima altro ostico impegno casalingo contro Tortona.

VIRTUS ROMA-BIELLA 86-90 (19-15; 41-35; 60-68)
ROMA: Brown 21, Raffa 21, Piccolo, Lentini ne, Maresca, Chessa 11, Sandri 10, Baldasso 12, Landi 11, Vedovato. All.: Corbani.
BIELLA: Ferguson 20, Hall 16, Massone ne, Venuto 2, Pollone L. 8, De Vico 16, Udom 12, Pollone M. ne, Wheatle 5, Rattalino ne, Tessitori 11. All.: Carrea.

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